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Principalmente
un uomo di mare nel vero senso della parola. Una vita intera sul mare e nel
mare. Nato a Sanremo, una notissima cittadina di mare, ha iniziato a pescare
molto giovane, sotto la guida paterna. All’età di 6 anni si aggiudicava
una gara di pesca per bambini, "Il PIERIN PESCATORE", trofeo che
annualmente si effettuava nel mese di agosto sul molo del porto della
cittadina rivierasca . La vittoria sollecitava al momento la passione già
esistente per la pesca e l’attività agonistica. Sempre accompagnato dal
padre Luigi (noto nell’ambiente della F.I.P.S. per la sua attività a
livello dirigenziale ed organizzativo) è entrato a far parte dei "garisti"
prima Junior e poi Senior partecipando a gare e raduni di pesca sia in mare
che in acque interne rappresentando la società locale di pescasportivi
TRITONE. Cercando parallelamente di perfezionare la sua conoscenza del
mare, Paolo partecipava ad uscite di pesca, sia in costa che in altura, su
imbarcazioni di pescatori professionisti siciliani operanti nelle acque
sanremesi, apprendendo l’ABC del vivere il mare; correnti, venti, stagioni,
periodi migliori, non avranno per lui più segreti, come pure le
tecniche della pesca al palamito sia costiero che galleggiante di altura, la
pesca a mano del tonno di branco e dell’alalunga, la pesca con la fiocina
alla lampara, con il cianciolo a circuizione o il tremaglio, che gli
aprivano le conoscenze dei comportamenti dei pesci nei vari luoghi e periodi,
fornendolo di un consistente bagaglio di esperienze ed informazioni che hanno
arricchito le sue conoscenze portandolo ad accrescere sempre
maggiormente i propri risultati a livello di catture. Dalle gare in terra
passa alla sua più grande passione: quelle in mare aperto, dove potrà
maggiormente esprimersi. Agonisticamente ottiene un palmares, forse unico a
livello nazionale per la sua poliedricità, (infatti i titoli conseguiti sono
tra più specialità dell’agonismo in mare): 1975 e 1977 Campione Italiano
F.I.P.S. con canna da natante,1986 Campione Italiano Traina, 1980 e 1988
Campione Europeo M.G.F.A., 1987 Medaglia di Bronzo del C.O.N.I. al valore
atletico, rappresenta l’Italia con la squadra nazionale che partecipa ai
campionati del mondo per nazioni con canna da natante in Olanda nel 1976
giungendo al secondo posto. Ottiene il suo massimo riconoscimento
aggiudicandosi il Record del Mondo I.G.F.A. con la cattura di una Alalunga (Albacore)
sulla classe di lenza da 2 libbre. Spronato dal suo desiderio di nuove
esperienze sul mare, pesca praticamente in tutti mari del mondo, accrescendo
sempre di più il bagaglio personale, sia a livello di specie che di
esperienze. La prima uscita di pesca internazionale è in Senegal nel 1970
con pesca da terra e dalla barca a bolentino e nel 1974 passa alla
pesca d’altura presso uno dei maggiori HOT SPOT della specialità all’Isola
Maurizius (luogo a lui particolarmente caro) in compagnia del
caro amico Fortunato, entusiasta medico di Sanremo con il quale tornerà sul
posto per molti anni . Su invito dell’amico Franco dal 1983 al 1989
trascorre gran parte del suo tempo a Cuba dove partecipa all’evoluzione
locale della pesca sportiva a livello turistico riportando agli albori il
locale TROFEO HEMINGWAY all’Havana, fino ad ottenere oltre ad una numerosa
partecipazione, anche la presenza di team U.S.A.che hanno permesso una
crescente apertura di dialogo sull’embargo a livello turistico in mare. Nel
1989 rientra definitivamente in Italia dove, sollecitato dai costruttori di
un nuovo porto turistico, apre il Centro di pesca in Sardegna a Porto Ottiolu
/Budoni (NU) tuttora operante e frequentato dai migliori pescatori nazionali
ed esteri che soddisfano brillantemente le loro aspettative con catture
straordinarie (tra gli altri l'omologazione di un record I.G.F.A. femminile
per il dentice catturato da Sabine Sluka). Si tratta praticamente del
primo Centro Pesca nato in Italia in quel periodo. L'imbarcazione è un
Calafuria 8 Big Game, allora sponsorizzato dalle principali ditte del
settore. Solcando le acque del Nord-Est della a Sardegna inizia la scoperta
dei vari tipi di pesca praticabili con successo in quei luoghi arrivando alla
cattura di tonni giganti, al momento trascurati a livello di pesca. Le acque
si dimostrano un vero hot spot internazionale che porta numerosi appassionati
a frequentare il centro. Ha fondato con Fulvio a Lanzarote nelle Isole
Canarie il Centro Pesca della Graciosa, mentre alle isole Maldive nell’Atollo
di Ari ha portato per conto di un noto tour operator imbarcazioni per creare
il locale centro pesca. Così anche in Kenia a Diani ha effettuato sondaggi
per aprire nuovi centri di pesca. Tra le sue esperienze recenti anche quelle
di pesca a mosca in mare con catture di alto livello tecnico di pesci
rostrati realizzate sulla costa pacifica del Guatemala. A livello
internazionale ha un suo ruolo nel massimo organismo per la pesca che è la
I.G.F.A. in quanto membro del Comitato Internazionale oltre che
rappresentante ufficiale per la Sardegna e la Liguria. Paolo Sala è anche
conosciuto per la sua partecipazione a filmati nel settore della pesca. Nella
serie "FISH EYE" proiettati su vari canali Fininvest;
"STRIKE" proiettato su Telemontecarlo; con Puccio Corona ed il
recordman di profondità subacquea Umberto Pellizzari proiettato su RAI 1
alla trasmissione LINEA BLU; partecipazione anche a livello non
specialistico, ma sempre legato alla pesca (dovendo trainare un grosso camion
con l’amico Erman) nella trasmissione "SCOMMETTIAMO CHE" con
Frabrizio Frizzi e Milli Carlucci; di recente prende parte anche alla
trasmissione Forum su Italia 1 affiancato dal comico Gino dei 3+3 e dall’amico
Antonello. Sempre nel mondo della pesca sportiva ha collaborato per molti
anni come pubblicista (tra i primi) alla rivista Pesca in Mare e tutt’oggi
collabora a Pescare Mare con una rubrica. Per le sue doti collabora alla
realizzazione di materiali da pesca altamente specifici e da sei anni
ha creato il "GRAND SLAM", trofeo di pesca per teams aggiudicato
sul migliore dei piazzamenti avuti su gare internazionali con finale a
Maurizius. Ideatore del B.G.C.S. (Big Game Club Sardegna), club di pesca
mirato all’omologazione di record di pesca in Sardegna, vero e proprio
tramite della I.G.F.A., organizza anche manifestazioni internazionali di
pesca in mare. Una vita sul mare e per la pesca oggi al servizio degli
appassionati offrendo consigli e scuola presso il Centro Pesca. Svolge opera
di consulenza per vari produttori di materiali per la pesca ed abbigliamento
specialistico, viaggi di pesca nei migliori Hot Spot personalizzati ed
eventualmente accompagnati, proposte per acquisti o arredi specialistici per
barche da pesca, il tutto sotto il marchio "TESTED by Paolo Sala".
Offre in numerose occasioni consigli di pesca per tutti e su tutti tipi di
pesca in mare, scambiando teorie e tecniche con altri pescatori ricordando
che mai si raggiunge la perfezione in quanto, anche se si ha un notevole
bagaglio di esperienza, sempre si può apprendere qualcosa di nuovo da tutti
coloro che ci circondano. |